• Chiesa di San Alessandro Pieve Emanuele (MI)

 

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Chiesa di Maria Immacolata

PIEVE EMANUELE (MI)

 

Luogo: piazza Puccini 4/a, Pieve Emanuele
Anno: 1972-81
Inaugurazione: 28 novembre 1981
Autore: Guido Canella (1931-2009), Michele Achilli (1931), Daniele Brigidini (1930).

L' edificio religioso è parte di un vasto complesso urbanistico realizzato dallo stesso architetto che, dal 1968 viene chiamato dal Comune di Pieve Emanuele, situato nella periferia Sud di Milano, per progettare un Centro Servizi all'interno del nuovo quartiere INCIS.

Un corridoio conduce all'articolato spazio liturgico. L'aula assembleare dedicata ai fedeli, provvista per una parte di un tetto piano è di forma quadrata. Il lato rivolto verso la piazza ha solo l’apertura dell’ingresso principale, mentre lateralmente ci sono gli ingressi separati con scalinata che portano agli spazi assembleari e al Centro Caritas. Dal corridoio d'ingresso principale è possibile vedere la composizione globale dell'ambiente: a sinistra è presente uno spazio rialzato a base triangolare, mentre di fronte, al di là di due colonne, si sviluppa la zona della celebrazione a forma triangolare, sicché l’aspetto complessivo dell’interno è a forma pentagonale. Entrambi i poli liturgici presentano una copertura più alta e un'illuminazione differente per la presenza di lucernari. Lo spazio laterale,che potrebbe ricordare la funzione delle cappelle, è rialzata su tre gradini in granito rosso ed è coperta da un tetto inclinato, rivolto a Sud-Est, che termina sulla grande trave reticolare: questo ponte, o matroneo, attraversa diagonalmente l'aula dei fedeli.

L' edificio presenta una struttura interamente in cemento armato lasciato a vista con travi e pilastri che assumono forme inedite a seconda del loro utilizzo: la soprelevazione della chiesa si appoggia su grandi zoccoli, mentre i pilastri del lato destro sono sagomati a mezzaluna.

Il centro parrocchiale è stato costruito dedicando un'attenzione particolare alla flessibilità degli ambienti interni: i servizi raccolti su più livelli e la disposizione di diversi poli liturgici determinano una complessità spaziale sia a livello verticale, sia a livello orizzontale: un'articolazione valorizzata dalla luce dei lucernari. Questa restituisce all'altare il suo ruolo centrale, distinguendo il presbiterio dall'aula assembleare. Il risultato è un ambiente intimo e raccolto, ma che esprime con forza il valore sociale della Chiesa, intesa come comunità di fedeli all'interno di un percorso comune.

Opere d'arte:
I pavimenti e i vetri sono di B. Piccoli. I 14 quadri ad olio della Via Crucis posta nella cappella rialzata a sinistra sono stati realizzati dal pittore G.iovanni Vattimo. Lungo la facciata cieca di sinistra è disposta la Via Crucis in legno realizzata dagli artisti locali Giuliana Scipioni, Vittorio Antenozio, Nicola Lasorsa, Antonio Massera. L’opera è stata donata dagli artisti come segno di partecipazione della comunità alla costruzione dell’edificio religioso. E’ interamente in legno con essenze diverse appartenenti ai 5 continenti, come memoria della ecumenicità del messaggio cristiano, ed è divisa in 4 stazioni, come memoria dei 4 Vangeli. Appoggiati alla Via Crucis ed anche loro in legno, all’altezza delle croci che indicano la caduta, sono stati collocati due confessionali aperti, che rendono il momento della riconciliazione comunitario.
Questo lavoro è il frutto di una attenta lettura della Passione raccontata dai Vangeli guidata dal parroco don Luigi Manganini con gli artisti. Recentemente sono stati aggiunti alcuni arredi che hanno mutato la fisionomia dello spazio interno: nel 2006 Bruno Gandola ha realizzato una vasta opera in bronzo che comprende l'altare, il leggio, il tabernacolo e il complesso del Cristo Risorto con la Madonna circondati dai fedeli. Questo è collocato alle spalle dell'altare e funge da quinta scenografica. Lo stesso spazio viene completato da una Croce spoglia posizionata in avanti. La vasca del fonte battesimale è stata progettata e realizzata dallo scultore Roberto Vecchione, mentre sono presenti tre grandi quadri in carboncino lungo le pareti dell'aula assembleare opera di Sergio Piasentin.

Tipologia di Intervento

La struttura della moderna chiesa è stata progettata con attenzione particolare al posizionamento geografico EST/OVEST, sulle zone presbiterio e via crucis è stata realizzata una caratteristica copertura piramidale in vetro, che nelle giornate di sole già esalta notevolmente i due luoghi. Nel tempo, sono state aggiunte senza un fine logico preciso, molte fonti di luce, posizionate spesso incoerentemente l'una con l'altra. Essendo ad oggi lo stabile in manutenzione straordinaria, è stato realizzato un primo intervento esclusivamente limitato alla zona presbiterio, il prosieguo dei lavori per le restati parti dell'edificio, verrà fatto a primavera.

Elenco Prodotti Utilizzati

  • n.2 Fari - Serie F - 90W
  • n.1 Faro - Serie F - 60W
  • n.2 Fari - Serie F - 25W

VALORI PRIMA DELL'INTERVENTO

Potenza impianto 1800 W
100%
Illum. area presbiterio 150 lx
50%

VALORI DOPO L'INTERVENTO

Potenza impianto 290 W
15%
Illum. area presbiterio 300 lx
100%

INCREMENTO ILLUMINAZIONE

RISPARMIO ANNUO MEDIO

Chiesa di Maria Immacolata Pieve Emanuele (MI)
Chiesa di Maria Immacolata Pieve Emanuele (MI)
Chiesa di Maria Immacolata Pieve Emanuele (MI)
Chiesa di Maria Immacolata Pieve Emanuele (MI)
Chiesa di Maria Immacolata Pieve Emanuele (MI)
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Chiesa di Maria Immacolata Pieve Emanuele (MI)
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